Ci sono artisti che salgono sul palco per raccontarti dove sono arrivati.
E poi ci sono quelli che, mentre li ascolti, hai la sensazione che stiano già vivendo “dove vogliono arrivare”.
Sissy Castrogiovanni è una di questi.
Sicilia e America, radici e partenze, Berklee, jazz, famiglia, ritorni e persino quel “cultural shock al contrario” che nessuno racconta mai.
L’ho ascoltata dal vivo e poi abbiamo parlato a lungo.
Ne è venuta fuori una storia di musica, certo.
Ma soprattutto di identità, appartenenza e libertà.
E di quel ponte tra la Sicilia e il mondo che alcuni artisti non si limitano ad attraversare: lo costruiscono.
Intervista a Sissi Castrogiovanni di Giorgia Crimi