Acireale, Barbagallo in aula: «La città cresce e torna protagonista»

Si è svolta lunedì 10 agosto la seduta del Consiglio comunale durante la quale il sindaco Roberto Barbagallo ha presentato la relazione annuale sull’attività dell’Amministrazione.

Al centro dell’intervento la visione di una “Nuova città”, che, secondo il primo cittadino, in tre anni ha già cambiato volto, tornando a essere un punto di riferimento nel panorama regionale e attirando nuovi investimenti. Tra questi, quelli dei gruppi Mangia’s, Zappalà, Cosedil e Faro, oltre all’interesse manifestato da importanti marchi commerciali.

Barbagallo ha quindi illustrato i risultati finanziari dell’Ente, con un avanzo superiore ai 4 milioni di euro e una disponibilità di cassa oltre i 60 milioni, sottolineando anche il miglioramento dei tempi di pagamento. Sul personale, l’obiettivo indicato è arrivare progressivamente al contratto full time per tutti, accompagnando il percorso con nuove assunzioni, stabilizzazioni e progressioni interne.

Ampio spazio è stato dedicato alle opere pubbliche, dai progetti finanziati dal Pnrr alla riqualificazione di edifici, scuole e impianti sportivi, passando per viabilità, parcheggi, piste ciclabili e interventi contro il dissesto idrogeologico. Tra gli interventi citati anche via Capizzi, l’ex liceo “Gulli e Pennisi”, il Convento dei Carmelitani, l’Area Gazzena e diverse strutture scolastiche.

Sul fronte ambientale sono stati ricordati il nuovo Centro di raccolta di via Catusi, il servizio di differenziata, il potenziamento della videosorveglianza e le attività della Protezione civile, compresi gli interventi successivi al ciclone Harry del 18, 19 e 20 gennaio 2026.

La relazione ha toccato inoltre servizi sociali, cultura, turismo e digitalizzazione, con particolare riferimento al progetto “Acireale Eventi” e alle numerose manifestazioni organizzate durante l’anno.

Il sindaco ha infine sottolineato il lavoro dell’Avvocatura comunale, il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di pace e i risultati dell’Area ricostruzione post sisma.

«Acireale cresce – ha concluso Barbagallo – e adesso occorre che anche tutti noi che viviamo la città accompagniamo questo mutamento con azioni e semplici gesti che rispettino il nostro territorio, l’ambiente e i luoghi».