Continua l’attività eruttiva dell’Etna: sospesi i voli in arrivo all’aeroporto di Catania

Continua l’intensa attività eruttiva che sta interessando il vulcano Etna. In base agli ultimi aggiornamenti dell’INGV, si evidenzia la prosecuzione di un’intensa e continua attività esplosiva al cratere Voragine, con ricaduta di bombe nella zona sommitale e un’abbondante emissione di cenere. Le bocche a quota 2750 m e 2360 m sono attive e alimentano varie colate che formano complessi campi lavici. I fronti attivi più avanzati si attestano ad una quota di circa 1500 m, alla base della parete nord della valle del Bove (zona M.te Rinatu).

Si segnala, inoltre, ricaduta di cenere nei comuni posti lungo il versante meridionale del vulcano. Stando alla disposizione dei venti in quota prevista per le ore pomeridiane, sarà possibile un interessamento dei comuni posti sui settori orientali e sud-orientali del vulcano, acese compreso. L’attività eruttiva dell’Etna continua ad arrecare disagio anche all’Aeroporto di Catania “Fontanarossa”, in cui è stata disposta la sospensione dei voli in arrivo fino alle ore 17:00. Lo scalo etneo invita i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea.

In più, nella notte, due escursionisti sono stati tratti in salvo dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della Stazione Etna Nord dopo aver perso traccia del sentiero di Serraccozzo, che li avrebbe ricondotti al rifugio Citelli. I due si erano recati nel punto panoramico in cui è possibile osservare il campo lavico all’interno della Valle del Bove e della Valle del Leone. Durante il rientro, avrebbero perso traccia del sentiero ritrovandosi in una zona particolarmente impervia. I tecnici, in seguito alla segnalazione al NUE 112, hanno raggiunto i due giovani turisti e li hanno accompagnati in sicurezza al sottostante piazzale, dove ad attenderli era giunto il personale sanitario del 118 con un’ambulanza. Presenti sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Giarre ed i Vigili del Fuoco.