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Non usa mezzi termini. Non concede attenuanti. E soprattutto ribalta completamente la narrazione della crisi politica che ha portato alla fine dell’amministrazione comunale di Aci Catena.

Con un intervento dai toni durissimi, il deputato D’Agostino replica dalle pagine social alle dichiarazioni rilasciate ieri dall’ex sindaca Ferro e apre un nuovo, durissimo fronte di scontro.

L’incipit รจ giร  un manifesto politico: “Pianti inutili ad Aci Catena”.

Per D’Agostino, il racconto fatto dall’ex prima cittadina sarebbe una ricostruzione liquidata come materiale “buono per un film di serie B”. Un riferimento che non risparmia nemmeno la vicenda del cinema cittadino, sulla quale il deputato afferma di preferire “stendere un velo pietoso”

Sulla sfiducia.

“รˆ vero, la sfiducia al sindaco รจ una sconfitta per tutti”, riconosce, aggiungendo perรฒ che proprio il fatto di essere arrivati a quel punto dimostrerebbe come la rottura fosse ormai inevitabile. Secondo il deputato, sarebbe bastato “un po’ di rispetto in piรน” nei confronti della cittadinanza e del Consiglio comunale per evitare l’epilogo.

Parole che diventano un elogio ai consiglieri comunali che hanno votato la sfiducia. D’Agostino li definisce “liberi”, sottolineando come abbiano avuto il coraggio di assumersi pubblicamente la responsabilitร  della loro scelta, ottenendo, a suo dire, il plauso della popolazione.

Ma il passaggio piรน esplosivo รจ quello dedicato agli ultimi sostenitori dell’ex sindaca.

Il deputato parla di “tre incalliti oppositori fino a ieri” che avrebbero finito per difendere “il fortino del potere”, lasciando intendere che la loro posizione fosse legata alla prospettiva di ottenere “l’ultimo assessorato in palio”. Una stoccata pesantissima, accompagnata dall’osservazione che altri, invece, avrebbero saputo rinunciare a quell’incarico “con senso di responsabilitร ”.

Se le dichiarazioni di ieri di Margherita Ferro avevano chiamato in causa presunti retroscena e pressioni politiche, la replica del deputato alza ulteriormente il livello della contrapposizione, trasformando la crisi amministrativa di Aci Catena in un confronto senza esclusione di colpi che promette di dominare il dibattito politico cittadino nei prossimi giorni