๐๐ญ ๐ฅ๐ฆ๐ฑ๐ถ๐ต๐ข๐ต๐ฐ ๐ณ๐ฐ๐ฎ๐ฑ๐ฆ ๐ช๐ญ ๐ด๐ช๐ญ๐ฆ๐ฏ๐ป๐ช๐ฐ ๐ฅ๐ฐ๐ฑ๐ฐ ๐ญ๐ฆ ๐ฅ๐ช๐ค๐ฉ๐ช๐ข๐ณ๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ช ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ’๐ฆ๐น ๐ด๐ช๐ฏ๐ฅ๐ข๐ค๐ข ๐ฆ ๐ด๐ค๐ข๐ต๐ฆ๐ฏ๐ข ๐ถ๐ฏ๐ข ๐ฏ๐ถ๐ฐ๐ท๐ข ๐ฃ๐ถ๐ง๐ฆ๐ณ๐ข ๐ฑ๐ฐ๐ญ๐ช๐ต๐ช๐ค๐ข: “๐๐ช๐ญ๐ฎ ๐ฅ๐ช ๐ด๐ฆ๐ณ๐ช๐ฆ ๐, ๐จ๐ญ๐ช ๐ช๐ฏ๐ต๐ณ๐ช๐จ๐ฉ๐ช ๐ฅ๐ช ๐ฑ๐ฐ๐ต๐ฆ๐ณ๐ฆ ๐ญ๐ช ๐ฉ๐ข๐ฏ๐ฏ๐ฐ ๐ง๐ข๐ต๐ต๐ช ๐ข๐ญ๐ต๐ณ๐ช. ๐๐ฉ๐ฆ ๐ด๐ฒ๐ถ๐ข๐ญ๐ญ๐ฐ๐ณ๐ฆ.”
Non usa mezzi termini. Non concede attenuanti. E soprattutto ribalta completamente la narrazione della crisi politica che ha portato alla fine dell’amministrazione comunale di Aci Catena.
Con un intervento dai toni durissimi, il deputato D’Agostino replica dalle pagine social alle dichiarazioni rilasciate ieri dall’ex sindaca Ferro e apre un nuovo, durissimo fronte di scontro.
L’incipit รจ giร un manifesto politico: “Pianti inutili ad Aci Catena”.
Per D’Agostino, il racconto fatto dall’ex prima cittadina sarebbe una ricostruzione liquidata come materiale “buono per un film di serie B”. Un riferimento che non risparmia nemmeno la vicenda del cinema cittadino, sulla quale il deputato afferma di preferire “stendere un velo pietoso”
Sulla sfiducia.
“ร vero, la sfiducia al sindaco รจ una sconfitta per tutti”, riconosce, aggiungendo perรฒ che proprio il fatto di essere arrivati a quel punto dimostrerebbe come la rottura fosse ormai inevitabile. Secondo il deputato, sarebbe bastato “un po’ di rispetto in piรน” nei confronti della cittadinanza e del Consiglio comunale per evitare l’epilogo.
Parole che diventano un elogio ai consiglieri comunali che hanno votato la sfiducia. D’Agostino li definisce “liberi”, sottolineando come abbiano avuto il coraggio di assumersi pubblicamente la responsabilitร della loro scelta, ottenendo, a suo dire, il plauso della popolazione.
Ma il passaggio piรน esplosivo รจ quello dedicato agli ultimi sostenitori dell’ex sindaca.
Il deputato parla di “tre incalliti oppositori fino a ieri” che avrebbero finito per difendere “il fortino del potere”, lasciando intendere che la loro posizione fosse legata alla prospettiva di ottenere “l’ultimo assessorato in palio”. Una stoccata pesantissima, accompagnata dall’osservazione che altri, invece, avrebbero saputo rinunciare a quell’incarico “con senso di responsabilitร ”.
Se le dichiarazioni di ieri di Margherita Ferro avevano chiamato in causa presunti retroscena e pressioni politiche, la replica del deputato alza ulteriormente il livello della contrapposizione, trasformando la crisi amministrativa di Aci Catena in un confronto senza esclusione di colpi che promette di dominare il dibattito politico cittadino nei prossimi giorni
