ACI CASTELLO – Una serata di fede e partecipazione ha riunito domenica 16 agosto le diocesi di Acireale e Catania ad Aci Castello, nell’ambito delle celebrazioni per il IX Centenario della Traslazione delle Reliquie di Sant’Agata.
Numerosi fedeli hanno accolto le Sacre Reliquie, giunte nel tardo pomeriggio nel borgo marinaro e accompagnate fino a Piazza Castello, dove si è svolta la solenne veglia di preghiera presieduta dal cardinale Pietro Parolin, legato pontificio.
Presenti il presidente della Conferenza Episcopale Siciliana e vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, l’arcivescovo di Catania monsignor Luigi Renna, l’arcivescovo di Cagliari e segretario generale della CEI monsignor Giuseppe Baturi, oltre al vescovo emerito monsignor Salvatore Gristina e a numerosi sacerdoti delle due diocesi.
Nel corso della veglia, il cardinale Parolin ha sottolineato il valore della testimonianza della patrona di Catania: «La forza di Agata è nata da una radice profonda, quella della sua relazione con Cristo». Un messaggio che ha richiamato l’importanza di una fede capace di sostenere le persone anche nelle prove della vita.

Anche monsignor Raspanti, nella celebrazione in Cattedrale a Catania, ha ricordato l’esempio virtuoso testimoniato dai martiri, richiamando l’attenzione sulla persecuzione dei cristiani nel mondo.
Al termine della veglia, la venerazione è proseguita in Piazza Castello. Successivamente, le venerate spoglie sono state accompagnate in processione fino alla Chiesa Madre di Aci Castello.
Nel corso della serata, Poste Italiane ha inoltre celebrato l’anniversario con uno speciale annullo filatelico commemorativo dedicato ai novecento anni dal rientro della Santa.
Una celebrazione che ha rinnovato il legame tra Sant’Agata, Aci Castello e la memoria della traslazione, trasformando la ricorrenza storica in un momento di fede e partecipazione collettiva.
