Quando si parte per un viaggio si torna sempre con qualche ricordo in valigia ma quando il viaggio lo fai in Vespa dalla Sicilia a Capo Nord, lo spazio per i bagagli è ridotto e i ricordi li conservi nel cuore. Come al solito incontro Umberto al bar di una stazione di servizio e scambiamo due chiacchiere e un caffè tra il suono dei motori e l’odore di benzina sempre con l’occhio vigile sulla sua Vespa Lupin.
Del suo percorso fino a Nordkapp sappiamo quasi tutto, ma cosa ha riportato indietro e cosa conserverà indelebilmente, me lo racconta con la gioia negli occhi. Tralascia la fatica dell’impresa, il caldo ed il freddo e le ore trascorse in sella perché tutto si concentra in quel momento magico in cui da lontano intravedi le prime linee del Globo e capisci che ce l’hai fatta e allora spente le camere di ripresa e chiusi i collegamenti social si concede le meritate lacrime di gioia e commozione, rallentando la corsa per godere appieno del momento circondato da un paesaggio quasi irreale che lo ha accompagnato tra renne e fiordi da quando ha superato la linea di demarcazione del Circolo Polare Artico.

Realizza di avere coronato un desiderio covato da anni e così lascia spazio alla curiosità e all’esplorazione dell’ambiente, dormendo in tenda in piazzole tra i fiordi con la paura degli orsi, mangiando in compagnia di pescatori del posto mentre ascolta le loro storie e scarica il loro pesce. Mi racconta dei sorrisi della gente e della curiosità per la sua Vespa, dei momenti di nostalgia per la sua famiglia e della fatica che pian piano si fa spazio nel suo corpo, forse anche accentuata da giornate luminose che non hanno fine e alterano il ciclo biologico, ma lo fa sempre con una luce nello sguardo e con un sorriso che mi fa capire l’importanza di avere un sogno da perseguire.
Umberto dopo questa impresa di sicuro non si fermerà qui e un nuovo progetto é pronto a prendere vita, mi fa promettere di non anticipare nulla e da amico rispetto il suo volere ma una piccola anticipazione su un altro evento ideato e realizzato da lui posso darla, prossimamente un grande raduno, ovviamente a tema Vespa, si terrà nel suo comune di residenza, nel frattempo lasciamolo con un sorriso e con i suoi ricordi che ha voluto condividere con noi. Peccato non abbia condiviso pure le leccornie che hanno trovato spazio nel suo bagaglio, perché per quelle uno spazio libero si trova sempre!
Michele Bonfiglio
