Acireale, il Consiglio comunale conferma le tariffe Tari: nessun aumento per i contribuenti

Un’autentica maratona, utile per produrre i frutti migliori. Così la seduta del Consiglio comunale di Acireale di ieri, durata circa 7 ore, al termine della quale sono stati approvati il Piano Economico Finanziario (PEF) TARI 2026-2029 e il Piano tariffario TARI 2026, confermando le tariffe dello scorso anno.

Per cittadini e imprese, quindi, non sono previsti aumenti della tassa sui rifiuti, nonostante il perdurare delle criticità del sistema regionale di smaltimento e l’incremento dei costi che continua a interessare il settore. L’Aula ha approvato il documento finanziario che recepisce il Piano Economico Finanziario validato dalla SRR Catania Provincia Nord per il nuovo periodo regolatorio ARERA (MTR-3).

Il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti per il 2026 ammonta a 17.194.616 euro. Il provvedimento conferma inoltre il bonus sociale rifiuti, che sarà riconosciuto automaticamente ai nuclei familiari aventi diritto, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale, inoltre, aveva approvato, sempre con il voto favorevole della maggioranza, una variazione di bilancio destinata a rafforzare alcuni servizi essenziali. Tra gli interventi più significativi figurano 50mila euro per la manutenzione del verde pubblico e delle strade e 38mila euro per il potenziamento delle attività degli operai comunali, risorse destinate a migliorare il decoro urbano e la capacità di intervento sul territorio.

«Con questa approvazione – ha affermato il sindaco Barbagalloconfermiamo le tariffe TARI degli ultimi due anni, evitando aumenti che avrebbero gravato su famiglie e attività economiche. Era un obiettivo che ci eravamo prefissati e che siamo riusciti a raggiungere grazie all’intenso lavoro degli uffici comunali e alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Desidero ringraziare il dirigente dell’Area Ambiente, Antonino Borzì, il funzionario responsabile TARI, Gaetano Pennisi, che hanno seguito con grande disponibilità l’intera seduta, la dirigente dell’Area Finanziaria Antonella Battaglia e tutto il personale che in questi mesi ha lavorato con impegno per conseguire questo risultato. Resta aperta la questione del costo dello smaltimento dei rifiuti in Sicilia, che continua a incidere pesantemente sui bilanci dei Comuni. È indispensabile che il sistema regionale diventi più efficiente e sostenibile. Allo stesso tempo, con l’insediamento del nuovo gestore del servizio, dobbiamo continuare a investire sulla raccolta differenziata e sulla qualità del servizio, ricordandoci che ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato significa contenere la spesa, tutelare l’ambiente e rendere Acireale sempre più pulita e vivibile».

L’assessore al ramo, Francesco D’Ambra, ha aggiunto: “L’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti rappresenta un passaggio fondamentale per la determinazione della tariffa TARI e per garantire la continuità del servizio. Pur in presenza di un incremento dei costi previsto dal PEF, abbiamo scelto di non aumentare la TARI, compiendo una scelta politica chiara: tutelare cittadini e imprese senza rinunciare all’equilibrio dei conti. Siamo convinti che il nuovo capitolato del servizio consentirà di migliorare la raccolta differenziata e di rendere più efficiente la gestione dei rifiuti, con risultati concreti per l’intera comunità. La delibera, approvata entro i termini di legge, sarà trasmessa ad ARERA e permetterà agli uffici di predisporre fin da domani la bollettazione TARI per il 2026. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli uffici comunali per la professionalità e l’impegno dimostrati nella predisposizione di un atto tanto complesso e al Consiglio comunale che, con senso di responsabilità, ha approvato nei
tempi previsti uno strumento essenziale per il buon funzionamento dell’Ente”.